Nord(b)Est: vince il progetto Nardini. Così la grappa andrà in India

E’ Nardini il vincitore di Nord(b)Est, il premio al miglior progetto di internazionalizzazione d’impresa del Nordest.

Il riconoscimento è andato al gruppo che ha realizzato lo studio di analisi e fattibilità per l’espansione del noto brand di grappe e distillati in India composto da tre giovani manager: Jami Cuddy (USA), Fabio De Nadai (Italia), Apoorva Gaurav (India). Il progetto Nardini è risultato il migliore in quasi tutti gli indicatori, sia in termini di risultati di soddisfazione dell’azienda che per le ricadute positive sul sistema economico-industriale del Nordest.

Il progetto Nardini, valutato sulla base di 5 parametri, ha ottenuto i seguenti piazzamenti nei singoli parametri di valutazione:

– secondo posto per grado di innovazione

– primo posto ex aequo per risultati concreti per l’azienda

– primo posto per soddisfazione dell’azienda

– primo posto ex aequo per conseguenze favorevoli sul sistema Nord Est

– primo posto per efficacia della presentazione del progetto alla giuria

Riportiamo il saluto iniziale, durante la cerimonia di premiazione, di Alberto Canepari, co-fondatore di GC&P:

“Signore e signori, gentili ospiti, autorità amici buongiorno, è per me un piacere, accogliervi qui, alla prima edizione del premio Nord(b)Est. Vorrei, prima di tutto, raccontarvi da dove è nata l’idea di questo premio. Come GC&P abbiamo una partnership consolidata con CIMBA, un consorzio di 37 università americane, che ha scelto il Veneto, e Asolo in particolare, come sua unica sede all’estero. CIMBA ogni anno organizza un MBA che raccoglie professionisti e studenti provenienti da tutto il mondo. CIMBA ha la capacità di attrarre alcune tra le migliori giovani menti e capacità del mondo nel nostro territorio. Noi, come società di consulenza e di servizi per la piccola e media impresa, abbiamo a disposizione contatti e relazioni con molte delle più importanti realtà produttive del Nordest. Abbiamo quindi deciso di mettere “a valore” le rispettive potenzialità, inserendo studenti MBA all’interno delle imprese che hanno presentato le cinque proposte più interessanti in materia di internazionalizzazione. Il premio, infatti, andrà al “miglior progetto di internazionalizzazione imprese del Nordest”. In questi mesi, 15 studenti MBA, hanno lavorato all’interno di Nardini, Electrolux, La Vetri, Tosingraf, Eureka: le 5 imprese finaliste, scelte tra le tante che hanno fatta domanda per presentare un progetto. In un Paese da cui spesso, le menti migliori scappano per cercare fortuna all’estero, non avendo trovato il giusto riconoscimento in casa propria, abbiamo provato a rovesciare il tavolo: attirare professionalità e capacità da tutto il mondo per far crescere le imprese del nostro territorio, per farle crescere sul vero terreno decisivo dei prossimi anni: l’internazionalizzazione.  Il mercato italiano, e la gran parte di quelli europei sono in recessione o, nel migliore dei casi, in stagnazione. E nessuno prevede improvvisi miglioramenti nei prossimi anni. Per un’impresa che vuole stare sul mercato internazionalizzarsi non è più una scelta, ma un’esigenza. Oggi premiamo il miglior progetto in assoluto, tra i 5 presentati dalle imprese finaliste. Abbiamo voluto comporre la giuria con personalità e competenze provenienti da diversi mondi, dalla politica all’impresa, passando per la formazione e l’università, perché i progetti sono stati valutati sotto molti aspetti. Dal grado di innovazione alla soddifazione dell’azienda, ma a contare sono soprattutto i risultati concreti e le conseguenze favorevoli del progetto sul sistema nordestino. Chiudo con i doverosi ringraziamenti. Grazie a tutti i membri della giuria: Elena Donazzan, assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Francesco Giacomin, Presidente della Fondazione La Fornace dell’Innovazione, Roberto Santolamazza, direttore di Treviso Tecnologia, Paolo Bastianello, CEO di Marley’s. Grazie infine a Nicola Gianesin, Amministratore Delegato GC&P, ed Al Ringleb, Director CIMBA, Cristina Turchet, Katiuscia Baggio, Kirk Karwan sempre del CIMBA, che hanno gestito e supportato il percorso dei progetti in questi mesi. Un ringraziamento infine alle imprese che hanno partecipato e agli studenti che si sono cimentati in questa attività, con impegno e dedizione: tutti noi usciamo da questi mesi di collaborazione forti di un’esperienza che ci ha consentito di crescere. Grazie a tutti e buon ascolto!”


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